Scopri Rocchetta


Le origini di Rocchetta, primo insediamento sull'attuale territorio, risalgono agli inizi del IX secolo. Gli abitanti di Rocchetta a Volturno, Rocchetta Alta e Castelnuovo, sono circa 1100 su un territorio di 24 Kmq.
Comunità prettamente agricole sino agli anni 70, attualmente data la invidiabile posizione geografica: 500 m. s.l.m., posizionata ai piedi della catena appenninica delle Mainarde, le sorgenti del fiume Volturno, il centro abbaziale Benedettino di San Vincenzo con annessi scavi archeologici e la cripta di Epifanio risalenti l'anno 703, la chiesa dedicata a Maria SS. delle Grotte meta di pellegrinaggi annuali il 22 di Agosto, la vicinanza con il centro turistico invernale di Roccaraso, si accingono a trasformarsi da economie agricole ad economie prevalentemente turistiche.
Castelnuovo al Volturno vanta, inoltre, una importante manifestazione denominata "Gl Cierv" (Il Cervo), maschera zoomorfa carnevalesca che ripercorre usanze e riti antichi. Patria dei pittoreschi "Zampognari" che, nel periodo natalizio, allietano la nascita di Gesù in varie città importanti dell'Italia e anche dell'Europa.

LE SORGENTI DEL FIUME VOLTURNO

Il fiume Volturno nasce alle pendici del Monte Azzone (o monte di Rocchetta) è uno dei fiumi più importanti d'Italia, in particolare per il volume d'acqua alla sorgente. Sgorgano alle falde del monte dai 6/8 mc al secondo. Scorre per 175 Km lungo la valle omonima in territorio Molisano per poi immettersi nel territorio Campano in prossimità di Capriati al Volturno (Caserta), raggiunge ed attraversa Capua e sfocia nel golfo di Gaeta (Mar Tirreno) a Castel Volturno.
Data la quantità d'acqua, il fiume alimenta due centrali idroelettriche che forniscono energia alle comunità della nostra zona ed in gran parte alla città di Napoli.
"Le Sorgenti", luogo suggestivo di Rocchetta, sono dimora di molte specie di uccelli acquatici. Nelle acque gelide, limpide e pure vivono esemplari di trota fario che raggiungono notevoli dimensioni e si riproducono periodicamente arricchendo l'invaso, nel periodo estivo sono meta di scampagnate, considerata la frescura del luogo.